Cloud
FinOps spiegato semplice: tenere sotto controllo la spesa cloud
Che cos'è il FinOps e come si applica in tre fasi: vedere la spesa, ottimizzarla, gestirla ogni giorno. Con la fonte della FinOps Foundation.
Il cloud si paga a consumo. È un vantaggio, ma la fattura a fine mese può riservare brutte sorprese. Per questo esiste il FinOps.
Che cos'è
Secondo la FinOps Foundation (finops.org), il FinOps è una pratica di gestione finanziaria del cloud. Mette intorno allo stesso tavolo tecnici, finanza e responsabili di business, perché le decisioni sulla spesa si prendano insieme e sulla base di dati.
Tre fasi, in breve
La Foundation descrive un ciclo che si ripete, con tre fasi: Inform, Optimize e Operate. Eccole in parole semplici.
1. Inform (vedere). Prima di tagliare, bisogna capire chi spende, per che cosa e con quale risultato. Servono etichette (tag) sulle risorse e report leggibili da chi non è tecnico.
2. Optimize (ottimizzare). Si cercano le risorse inutilizzate o troppo grandi, si scelgono le formule di acquisto più adatte e si spengono gli ambienti di prova quando nessuno li usa.
3. Operate (gestire). Si fissano obiettivi e soglie di allerta, si controlla ogni mese e si ricomincia. Il FinOps non è un'operazione da fare una volta sola.
Una domanda utile per iniziare
Se oggi qualcuno ti chiedesse quali servizi pesano di più sulla fattura cloud e perché, sapresti rispondere in pochi minuti? Se la risposta è no, il primo passo è lì.
Il nostro ambito
Infrastruttura e cloud, con ottimizzazione e FinOps, sono tra le competenze di Lasagnaware. Se vuoi parlarne, scrivi a info@lasagnaware.it.